Prestiti Senza Busta Paga o senza garanzie

Prestiti senza busta paga: una questione di garanzie

Prestiti senza busta paga o garanzie: come funzionano e quali sono? Le banche sono conosciute per il loro atteggiamento prudente, che si traduce in una richiesta di garanzie a volte eccessiva. A prescindere dalle pretese più o meno alte che gli istituti possono avanzare, è costante l’attenzione riposta nei confronti della busta paga. Senza un reddito certo e stabile, è molto difficile accedere al credito.

Eppure esistono prestiti senza busta paga, che possono essere contratti anche se non è possibile dimostrare di godere di uno stipendio quanto più possibile certo. Il lato negativo della questione è la necessità, manifestata dalle banche, di cercare le garanzie “in altri modi”, alcuni dei quali pongono in essere problemi rilevanti per i debitori.

Prestiti senza busta paga o garanzie: prestito con delega

In questo contesto, la formula più utilizzata è quella del “prestito con delega”. La caratteristica principale è la presenza di una terza persona, che si frappone tra il creditore e il debitore. E’ il garante, sul quale la banca può rifarsi nei casi di insolvenza. Ovviamente il garante deve offrire garanzie dal punto di vista del reddito e del passato creditizio (non deve figurare come cattivo pagatore).

Un’altra formula piuttosto frequente è il prestito cambializzato, in occasione del quale le rate diventano cambiali. Grazie a questa “trasformazione” le banche hanno un maggiore potere di riscossione e di recupero del credito, qualora il debitore non paghi le rate.

Infine, vanno segnalati quei prestiti che pongono a garanzia la proprietà di un immobile, e quindi prevedono una ipoteca. È una formula abbastanza rara, anche perché un po’ strana: la garanzia è addirittura eccesiva, dal momento che questi prestiti non superano le decine di migliaia di euro.

Prestiti senza garanzie 2018 2019: saranno quasi utopie

Per alcuni l’accesso al credito è un diritto. In questa prospettiva, anche chi non ha frecce al proprio arco, e quindi garanzie da vantare, potrebbe contrarre dei prestiti. Si tratta di utopia? O realmente è possibile finanziarsi pur non avendo un reddito stabile, una proprietà da ipotecare, un conoscente o parente o amico disposto a fungere da garante? La verità è complessa, ma è possibile affermare che un minimo di garanzia è sempre necessario. Non si può andare a mani vuote a chiedere un prestito alle banche.

Certo, alcuni prodotti impongono maglie più lente. Il rischio, però, è che tali prestiti concedano una liquidità davvero ridotta, non adatta a soddisfare le esigenze di spesa dei richiedenti. Un esempio è dato da Special Cash Postepay, un finanziamento che non va oltre i 1.500 euro circa (che però impone un tasso di interesse basso e offre un’erogazione immediata).