Prestiti cattivi pagatori 2016: modalità di accesso al credito

I prestiti cattivi pagatori 2016 comprendono prodotti di diverso tipo, grazie ai quali è possibile accedere al credito anche se il proprio nome risulta iscritto agli elenchi delle centrali rischi.

Prestiti per cattivi pagatori: le alternative più vantaggiose

Parlare di prestiti cattivi pagatori 2016 significa considerare prima di tutto formule come il prestito contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questa opzione rappresenta un’alternativa molto vantaggiosa prima di tutto perché il rimborso della rata avviene automaticamente attraverso la decurtazione mensile della quinta parte della busta paga o dell’assegno pensionistico.

Questa formula di accesso al credito al consumo, caratterizzata da un tasso fisso per tutta la durata del ciclo di rimborso, è accessibile anche da parte di cattivi pagatori e protestati, dal momento che la sua concessione non richiede il controllo delle banche dati.

Prestiti per cattivi pagatori e protestati: ecco cosa sapere sui finanziamenti cambializzati

I prestiti cattivi pagatori 2016 comprendono anche prodotti come i prestiti cambializzati. Di cosa si tratta? Di formule di accesso al credito che si basano sul pagamento di cambiali entro una data stabilita al momento della sottoscrizione del contratto di prestito.

La cambiale è un titolo esecutivo che il titolare del contratto di prestito ha la facoltà di convertire in denaro (può anche continuare a vantare un credito presso l’istituto di credito che l’ha emessa).

Prestiti per cattivi pagatori 2016: altre informazioni sui prestiti cambializzati

Informarsi sui prestiti cattivi pagatori 2016 e sui prestiti cambializzati in particolare significa concentrarsi sulle garanzie necessarie per accedervi. Quali sono? La risposta varia a seconda della tipologia di lavoro svolto dal richiedente.

Se si tratta di un lavoratore dipendente, la principale garanzia da considerare è il vincolo del TFR, che deve essere immobilizzato per l’intera durata del piano di ammortamento. Se invece il richiedente svolge un’attività in libera professione è requisito vincolante la titolarità di un contratto di polizza vita da almeno due anni.

L’ultimo caso da considerare è quello del dipendente neo assunto, per il quale la concessione del prestito è subordinata alla presentazione di un terzo soggetto garante.

Prestiti a cattivi pagatori: qualche precisazione sul garante

Continuiamo a parlare di prestiti cattivi pagatori 2016 fornendo qualche precisazione sull’accesso al credito tramite garante. Cosa bisogna fare in questi casi? Prima di tutto presentare un soggetto finanziariamente affidabile, possibilmente qualcuno con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Un altro aspetto importante da considerare riguarda la straordinarietà dell’intervento del garante, che non ha la facoltà di sostituirsi al beneficiario nel pagamento del prestito. Ultimo punto da approfondire per capire come funzionano i prestiti con garante riguarda il fatto che nessuna realtà creditizia - sia società finanziaria sia istituto di credito - ha l’obbligo di concedere un prestito a un cattivo pagatore anche se presenta un garante affidabile.

 

Maggiori informazioni qui:
Ti è piaciuto l'articolo? Sei rimasto soddisfatto? Aiutaci a far crescere il portale clicca qui: