PrestiNuova: l’offerta specializzata nel credito al consumo

PrestiNuova cessione del quinto: un’offerta competitiva

Le offerte delle banche sono spesso variegate e coinvolgono prodotti di qualsiasi tipo. In questo panorama dopotutto abbastanza eterogeneo, spicca un istituto che ha deciso di specializzarsi in un ambito molto circoscritto. Un istituto che ha deciso di fare poco ma di farlo nel migliore dei modi. E’ PrestiNuova, società del Gruppo Banca Popolare di Vicenza. Cos’ha di tanto particolare? Offre solo due tipologie di prestito, ma è in grado di imporre costi molto competitivi.

PrestiNuova è stata fondata nel 2005 con uno scopo preciso: specializzarsi nella cessione del quinto e nella delega di pagamento. Negli ultimi tempi si è resa protagonista di una formidabile ascesa, motivo per il quale oggi può contare su 630 filiali, sparsi per 14 regioni. Ha stipulato interessanti convenzioni con le più grande aziende. Anche in virtù di ciò, propone tassi di interesse più bassi della media.

PrestiNuova spa, l’importo della rata

La cessione del quinto è uno dei prodotti in cui PrestiNuova ha deciso di porre l’attenzione. E’ una formula molto apprezzata sia dalle banche che dai cittadini. I primi sono al riparo dal rischio insolvenza, i secondi possono accedervi anche se rientrano nella categoria dei cattivi pagatori. Il meccanismo di rimborso automatico, o quasi, garantisce da un lato la certezza del pagamento e dall’altro una certa comodità.

La cessione del quinto di PrestiNuova è particolare perché costa poco. I tassi di interesse, in genere fissi, sono bassi rispetto ai prodotti della concorrenza. Il motivo di ciò va rintracciato anche nelle convenzioni stipulate sia con le istituzioni statali che con alcuni grandi colossi dell’impresa privata.

Per il resto, il prestito con cessione del quinto offerto da PrestiNuova segue le dinamiche consuete. La rata non può superare il 20% del reddito mensile, e il periodo di rimborso si estende fino a dieci anni.

PrestiNuova delega di pagamento: uno strumento trascurato

Un prodotto molto competitivo ma spesso ignorato, sia dagli istituti di credito che dagli aspiranti debitori, è il prestito con delega di pagamento. E’ un prodotto piuttosto strano, dal momento che rappresenta una versione più leggera, ma non per questo meno competitiva, della cessione del quinto.

Rispetto a quest’ultima, di fondamentale importanza è sì il datore di lavoro, il cui ruolo è versare la rata con cadenza mensile, ma in una veste leggermente diversa. Il suo coinvolgimento nelle operazioni di rimborso, infatti, non è obbligatorio ma rimane a sua discrezione. La possibilità di scelta a lui riservata genera però una conseguenza positiva: la rata può arrivare a coprire il 40% del reddito, dunque il debitore può richiedere fino al doppio della liquidità.

 

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