Prima casa in leasing: conviene più del mutuo?

Introdotto dalla nuova Legge di Stabilità 2016, il leasing immobiliare abitativo consente al cliente di utilizzare un innovativo canale di finanziamento per acquistare la prima casa in leasing alternativamente al tradizionale mutuo ipotecario.

Il leasing immobiliare abitativo è un interessante incentivo principalmente dedicato ai giovani che vogliono acquistare un’abitazione, disciplina che prevede incentivi fiscali sia sull’acquisto che sulla costruzione di immobili da adibire a prima casa.

Prima casa in leasing 2016: cos’è

Finalità principale del leasing immobiliare è cercare di agevolare i più giovani all’acquisto dell’abitazione di residenza tramite utilizzo di uno strumento di locazione finanziaria come innovativa modalità di finanziamento.

Potranno usufruire della vantaggiosa agevolazione ed acquistare la prima casa in leasing tutti i soggetti che non risultano in possesso di un’abitazione principale e che hanno un reddito complessivo non superiore ai 55.000 mila euro l’anno.

Prima casa in leasing come funziona?

L’acquisto prima casa in leasing prevede che la società di leasing si possa assumere l’obbligo ad acquistare o far costruire un bene immobile secondo indicazioni specifiche del richiedente, che potrà ricevere in uso l’immobile per un determinato periodo di tempo tramite versamento di un canone.

Alla scadenza del contratto di leasing chi ha usufruito del bene immobile potrà riscattarne la proprietà versando la cifra indicata in fase contrattuale.

Il leasing immobiliare consente al cliente di tutelarsi in caso di perdita del posto di lavoro, in questa circostanza il cliente potrà richiedere la sospensione del contratto. Ad eccezione dei casi in cui il rapporto lavorativo risulti sospeso volontariamente, per recesso datoriale per giusta causa, di risoluzione per limiti d’età con diritto a pensione.

In caso di sospensione del contratto di leasing immobiliare il cliente non dovrà versare alcuna commissione o spesa d’istruttoria. Ma quali sono i principali vantaggi per la scelta di leasing immobiliare?

Prima casa in leasing nuove agevolazioni: le detrazioni

Ogni titolare con contratto di leasing immobiliare stipulato dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 potrà usufruire dell’agevolazioni fiscale prevista, detraendo dalla dichiarazione dei redditi i costi del leasing.

In particolar modo i giovani under 35 al momento della stipula del contratto e con un reddito inferiore a 55 mila euro, potranno godere degli incentivi fiscali previsti: pari al 19% dei canoni di leasing per un importo di massimo 8 mila euro annui, e del 19% del prezzo di riscatto per un importo di massimo di 20 mila euro.

Per tutti i soggetti con un’età superiore ai 35 anni e con un reddito inferiore a 55 mila euro, potrà essere applicata la detrazione fiscale del 19% dei canoni di leasing per importi fino a 4 mila euro annui, e sempre del 19% sul prezzo del riscatto ma per un importo di massimo 10 mila euro.

Ulteriore agevolazione prevista per qualsiasi cliente che decide di optare per l’acquisto prima casa in leasing è l’imposta di registro sull’acquisto dell’immobile che sarà pari all’1,5% agevolazione che rende ancora più conveniente per ogni cliente ricorrere al leasing.

 

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