Prestiti personali per pensionati anche senza garanzie

Prestiti per pensionati senza garanzie: la penuria di prodotti

I pensionati rappresentano una delle categorie più apprezzate dai creditori. Perché? Se è vero che la richiesta di garanzie da parte degli istituti è sempre molto alta, e che la migliore garanzia è costituita da un reddito stabile e certo, allora la pensione risponde in pieno alle necessità degli enti erogatori. Eppure alcuni pensionati non possono offrire certezze in merito perché il loro reddito è troppo basso. La soluzione quindi è usufruire dei prestiti personali per pensionati anche senza garanzie.

Esistono realmente? Non è facile rispondere, anche perché, pur essendo la categoria dei “poveri pensionati” purtroppo ben nutrita, è anche vero che in genere le richieste di acceso al credito da parte loro scarseggiano. Dal punto di vista creditizio, non figurano tra i più attivi.

Prestiti personali per pensionati anche senza garanzie: i prodotti

Una soluzione potrebbe essere quella di guardare a quei finanziamenti “borderline”, magari non specificatamente dedicati agli anziani, ma rivolti genericamente a coloro che non possono offrire le garanzie sufficienti, a partire dal reddito arrivando alle ipoteche, al coinvolgimento di un garante etc.

Anche così, tuttavia, i prodotti disponibili sono davvero troppo pochi. Per alcuni è una benedizione, dal momento che concedere credito a chi non può permetterselo è rischioso, a lungo andare, per tutto il sistema creditizio. Al netto di molti casi positivi, si tratta di una manovra comune pericolosa.

Ne consegue che i pochi prodotti che ci sono conservano un approccio prudente, a questo punto difficile da guardare con diffidenza o da biasimare. Tale approccio è caratterizzato dalla tendenza a erogare piccole somme, se non piccolissime. Siamo ben oltre il micro-credito.

Si parla, infatti, di poche migliaia di euro, nella migliore dei casi. Un esempio è dato dalla Special Cash Postepay la quale, a fronte di un tasso di interesse invero piuttosto basso, non raggiunge i 1.600 euro. E, almeno in questo caso, qualche garanzia viene richiesta: la dichiarazione dei redditi, per esempio, sebbene questi non debbano essere né stabili né certi.

Prestiti per pensionati: un mercato florido

Va detto che, al netto della questione sui prestiti personali per pensionati anche senza garanzie, il mercato dei prestiti per le persone anziane è piuttosto florido. Per coloro che possono vantare una pensiona decente, le porte del finanziamento sono aperte. Molto utilizzata, perché si confà con le caratteristiche di stabilità, è la formula della cessione del quinto.

Questa si distingue per i meccanismi di rimborso, che prevedono il pagamento “automatico” della rata, almeno dal punto di vista dei debitori. L’erogazione del rimborso viene effettuata dall’Inps, che detrae la somma dalla pensione. L’unico problema è dato dal limite del 20%: la rata non può eccedere il quinto dell’assegno mensile.

 

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