Prestiti personali più vantaggiosi: come riconoscerli

Prestiti personali più convenienti: gli elementi da analizzare

Come ottenere i prestiti personali più vantaggiosi? I prestiti personali rappresentano un’alternativa di finanziamento appetibile soprattutto in alcuni casi, ossia quando si avverte la necessità di liquidità per affrontare spese improvvise e non molto ingenti. L’offerta è andata arricchendosi nel corso degli ultimi anni e il panorama è diventato più complicato.

Riconoscere i prestiti personali più vantaggiosi, tuttavia, è molto semplice. E’ sufficiente prendere in considerazione alcuni elementi e utilizzarli per confrontare le offerte. Sotto certi punti di vista, il lavoro di analisi è diverso da quello necessario per scegliere i mutui o altre tipologie di finanziamento.

Un punto in comune è sicuramente il TAN. Va sicuramente preso in considerazione per trovare i prestiti personali più vantaggiosi. È un indicatore che ricopre un ruolo importante a prescindere dal tipo di finanziamento, dal momento che determina il peso della rata e quindi la sostenibilità, a lungo e breve termine, del rimborso stesso.

Va specificato, inoltre, che il TAN dei prestiti personali è mediamente più alto rispetto a quello di altri prodotto. Il motivo è semplice: non sono finalizzati, quindi espongono i creditori ad alcuni rischi sotto il profilo dell’insolvenza.

Un altro elemento da tenere d’occhio è rappresentato dalle spese accessorie. Molti istituti di crediti per rendere appetibile un prestito personale abbassano il TAN ma tendono a compensare questa diminuzione con delle spese aggiuntive più alte.

Grande attenzione va riposta, da chi intende trovare i prestiti personali più vantaggiosi, al capitolo assicurazione. E’ una delle spese più alte a prescindere dal tipo di finanziamento ma a differenza di altri sono, nella maggior parte dei casi, facoltative (non c’è un immobile “da proteggere” contro gli incidenti, per esempio).

Prestiti personali Taeg più convenienti: le offerte

Il mercato dei prestiti personali è piuttosto complesso e tendere a mutare pelle. Può capitare che un’offerta che sembrava molto vantaggiosa venga soppiantata da un’altra. In questo inizio 2016, in pole position si trova Fidiamo di Fiditalia.

Ipotizzando un finanziamento di 100.000 euro con rimborso a 84 mesi richiesto da un impiegato quarantenne della provincia di Roma, si ottiene una rata di 158,36 euro, determinata da un TAN all’8,50% e un Taeg all’8,95%. Le spese accessorie, quindi, sono piuttosto contenute.

Al secondo posto si trova Credito Personale di Rataweb. Alle stesse condizioni, si ricava una rata di 158,87 euro (la differenza è quindi minima), con un TAN all’8,60% e un TAG al 9,03%.

Infine, un consiglio: è bene presentarsi con un garante. In questo caso, si abbassa il rischio di vedersi rifiutato la richiesta di prestito (diminuisce infatti il pericolo insolvenza).

 

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