Prestiti giovani senza reddito: le soluzioni più vantaggiose

I giovani che non hanno ancora iniziato a lavorare possono accedere al credito in diversi modi. Gli istituti di credito e le società finanziarie hanno infatti prodotti ad hoc per quanto riguarda i prestiti giovani senza reddito.

Prestito d’onore Unicredit: ecco come funziona

Sotto il cappello dei prestiti giovani senza reddito è possibile ricordare il prestito Ad Honorem di Unicredit, un prodotto dedicato agli studenti meritevoli che vogliono finanziare le spese universitarie.

Come funziona? Con la possibilità di aprire una linea di credito che può durare massimo tre anni e che consente di accedere a una cifra massima pari a 27.700€.

Prestito Ad Honorem: come viene rimborsato?

Continuiamo a discutere di prestiti giovani senza reddito analizzando le caratteristiche del prestito Ad Honorem di Unicredit.

La cifra ricevuta può essere rimborsata in massimo 15 anni dopo 2 di preammortamento, periodo durante il quale lo studente ha la possibilità di trovare un posto di lavoro e di acquisire le sostanze finanziarie utili al rimborso della somma, che da linea di credito viene trasformata in prestito personale.

Questo prestito può essere richiesto da studenti iscritti ad atenei come l’Università Luigi Bocconi di Milano, il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna e l’Università LUISS di Milano.

Prestiti per giovani disoccupati: come funziona il prestito d’onore

Nel novero dei prestiti giovani senza reddito è possibile ricordare anche il prestito d’onore. Questa agevolazione economica, riservata ai giovani disoccupati da almeno sei mesi, è regolamentata dal decreto legislativo 185 del 21 aprile del 2000 e consente di accedere al credito per finanziare l’avvio di un’attività come libero professionista o in franchising.

Il principale punto di riferimento per i prestiti d’onore sono i bandi Invitalia, che si rivolgono in particolare ai giovani under 35 e alle donne.

Prestiti con garante e finanziamenti cambializzati: due soluzioni per giovani senza reddito

Concludiamo questa breve guida dedicata ai prestiti giovani senza reddito ricordando l’esistenza dei prestiti con garante e dei finanziamenti cambializzati, due soluzioni molto valide per chi vuole accedere al credito anche senza la possibilità di dimostrare un reddito costante.

Per quanto riguarda il prestito con garante è bene ricordare che il soggetto in questione deve essere una persona finanziariamente affidabile, in quanto la realtà creditizia, in caso di insolvenza da parte del beneficiario principale, deve avere la possibilità di rivalersi sui suoi beni.

I finanziamenti cambializzati rappresentano invece un’ottima soluzione per i giovani senza reddito per via della loro flessibilità. Basati sul pagamento di cambiali – titoli esecutivi che possono essere convertiti in denaro – entro una determinata data di scadenza, i finanziamenti cambializzati possono essere richiesti sia in mancanza di busta paga, sia in caso d’iscrizione alla Crif come cattivi pagatori.

Nel primo caso è necessario presentare un terzo soggetto garante – situazione tipica dei giovani neo assunti – o la titolarità di una polizza vita attiva da almeno due anni.

 

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